La prevenzione e la gestione della pediculosi in ambito scolastico si basano sulla collaborazione tra famiglia, scuola e servizi sanitari, seguendo le indicazioni del Ministero della Salute.
Prevenzione (Ruolo della Famiglia)
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- Controllo periodico: Ispezionare il cuoio capelluto del bambino (soprattutto nuca e dietro le orecchie) almeno una volta alla settimana.
- No ai trattamenti preventivi: Non usare prodotti antiparassitari in via preventiva; sono inutili e potenzialmente dannosi.
- Comportamenti corretti: Evitare di scambiare oggetti personali come cappelli, sciarpe, pettini, spazzole o fermagli.
Gestione dei Casi (In caso di infestazione)
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- Segnalazione: Se si rilevano pidocchi o lendini, i genitori devono informare tempestivamente la scuola (docenti o segreteria) per permettere l’attivazione dei controlli sulle altre classi nel rispetto della privacy.
- Trattamento medico: Consultare il medico o il pediatra e applicare un prodotto specifico (come permetrina o piretrine), ripetendo l’applicazione dopo 7-10 giorni per eliminare le ninfe nate dalle uova residue.
- Rimozione manuale: Sfilare le lendini (uova) a mano o con un pettine fitto a denti stretti. Non è necessario tagliare i capelli.
- Trattamento dell’ambiente e degli oggetti:
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- Lavare vestiti, lenzuola e asciugamani in lavatrice a 60°C.
- Immergere pettini e spazzole in acqua calda a 54°C–60°C per 10 minuti.
- Chiudere gli oggetti non lavabili in un sacchetto di plastica sigillato per 7–10 giorni.
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Dottor Pietro Pascale
Dirigente Scolastico